Abiti neri
In fondo, se ci penso, ho fatto bene. Si dice così, no? Quando non si riesce a capire di aver sbagliato, ci si convince che, alla fine, si è fatto tutto bene.
Io, però, in fondo, non mi sento del tutto convinta. “Potevo fare di più”. Ecco la frase giusta! Si dice così, no? Se non sono convinta di aver fatto tutto bene, allora potevo fare di più e meglio. Sì, logico. Funziona.
Ma che cosa avrei potuto fare di più e meglio?
Mi sto specchiando da circa venti minuti e non riesco a capire.
Ho un unico pensiero adesso: quello di finire il pacco di biscotti. “Ma sei andata in palestra due ore fa’, rovinerai tutto!” Non se ne può stare zitta quella?! Sempre a infierire, maledetta mente! Io, proprio perché oggi sono andata in palestra, mi merito dei biscotti che non mangio da una settimana. Tanto poi domani ci vado di nuovo in palestra. Ah no! Domani è domenica. Va beh, ci vado lunedì. Alle 17, ora lo scrivo in agenda. 17:00-palestra. E adesso posso mangiarmeli in santa pace! Più tardi, però, devo uscire. Come faccio a smaltire tutti questi biscotti? Tutti… due o tre. Ma che importa! Anche se li mangio tutti so come fare e stasera non sembrerà niente. Sarò più magra di Paola. Metto comunque il vestito nero, per snellirmi ancora di più e così da non far avere sospetti. Sicuramente Paola avrà un colore addosso, scelta pessima. Io no, abito nero. Sempre. Voglio vedere se così riesco a riconquistare Leo. Ci sarà anche lui, con quella danzatrice ossessionata della sua ragazza. Che nevrotica! Se la tira un sacco solo perché l’hanno ammessa all’accademia di danza di Milano. È elegante, ha portamento – certo, ha studiato danza -, ma è molto antipatica e poi parla solo di danza. È un miracolo che ci sia stasera. Beh, un miracolo forse no, ma è proprio in via del tutto eccezionale che ci onorerà della sua presenza nella nostra decennale comitiva. Non potrò scambiare molte chiacchiere con Leo se c’è pure lei in mezzo. Ma mi farò notare. Ci siamo lasciati sei mesi fa’. Lui dice che miss tutù non c’entra niente, che l’ha conosciuta dopo, ma io non ci credo. Lei – quella – è diversa da me: è alta, magra, sempre pettinata e a posto, impegnata nella sua arte. Io anche sono impegnata: lavoro part-time come content creator per un’azienda e studio economia. Sono bassina e non ho mai prestato tanta attenzione al mio fisico. O meglio, in adolescenza sì, avevo tutti i miei complessi, come tutte le adolescenti e tutti gli adolescenti. Poi, con la vita intensa da giovane adulta, non ci facevo più tanto caso. Sapevo vestirmi – abiti neri, appunto. Da quando ho conosciuto Leo, ho ricominciato ad avere più cura del mio corpo. Lui è uno sportivo, di quelli che contano le calorie prima di alzarsi dal letto la mattina e che mangiano solo cose ultra proteiche, altrimenti si sballa tutto l’allenamento. Io non ero così. In palestra ci andavo per staccare la testa e quando avevo tempo. E non parlavo di proteine in polvere o bevande energetiche. La vivevo tranquillamente come cosa. A detta di Leo, invece, non la prendevo seriamente. Ho cominciato ad allenarmi con lui, ma due ore non le reggevo. Lo facevo per passare del tempo insieme. Lui questo non l’ha mai capito. La passione per la palestra non l’ho mai avuta. Preferisco praticare uno sport, ma chi ce l’ha più il tempo per dedicarsi a uno sport adesso? Meglio la palestra. Poi i risultati si vedono subito, se si fa i bravi pure con le calorie. A proposito, devo eliminare subito i segni delle calorie dei biscotti che ho mangiato. Alla fine, ho mangiato mezzo pacco e due brioche. Avevo fame, ma ora rimedio subito.
Non riesco a vomitare, come faccio per stasera? Non mangio. Sono quasi le nove e Paola sta passando a prendermi. Non ce la faccio. Digiunerò.
Alla fine con Leo non ci ho parlato. Lui e quella sembrano usciti dalle copertine delle riviste di moda. Non ho mangiato niente, sono stata brava. Adesso, però, devo vomitare per forza. Poi magari mangio di nuovo. Funziona sempre, perché non dovrebbe funzionare anche stavolta? Lunedì poi vado in palestra; ecco l’ho scritto pure sull’agenda per ricordarmi. Ho fatto bene a non mangiare stasera. Devo fare come faccio sempre… ecco! Fatto, svuotata!
In fondo, se ci penso, ho fatto bene.
❤️❤️❤️
Brava
Brava…😍
Sempre attenta e brava quando racconti .
Scrivere è magia , grazie Marila tu ne sei capace e sei brava.
Sei speciale, grazie per i tuoi racconti sempre speciali.
Intenso.
Strepitosa scrittrice.
Bellissimo racconto e tanto profondo.